Leggere, ascoltare, chiedersi. Filosofia, mistica, musica, pittura...nello scorrere lento della notte.

Tag: mistica

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Il simbolo รจ una sintesi di diverse forze fondamentali dellโ€™universo. Interessante notare come Sintesi in senso etimologico รจ molto simile a Simbolo: entrambe le parole hanno la radice Syn โ€œconโ€ ma mentre nel Simbolo รจ congiunto al verbo mettere, quindi con una valenza interiorizzante, nella Sintesi รจ congiunto con Tesi che รจ un posizionare, un porre, quindi un movimento esterno. Il Simbolo unisce internamente, la Sintesi unisce con un processo esteriorizzante.

Eโ€™ importante quindi capire la relazione tra queste 2 parole nel percorso del Simbolo, dato che esso come abbiamo detto, รจ una sintesi di alcune forze dellโ€™universo.

Cerchiamo di essere piรน espliciti.

Il Simbolo si sviluppa attraverso un segno, quasi sempre un segno geometrico, anzi per semplicitร  soffermiamoci essenzialmente su questa tipologia, dato che tutti gli altri simboli, astratti, operativi, convenzionali etc, sono in senso ontologico meno determinanti rispetto a quello geometrico.

Questo segno, essendo formalmente definito, รจ posto sotto lโ€™influenza della geometria, ed essendo la geometria una forma determinante nelle forme dellโ€™universo, ecco che il simbolo, nel suo segno, ci parla delle caratteristiche che sottintende nelle sue geometrie.

Bisogna parlare della Geometria Sacra per entrare in questo aspetto potente del simbolo.

La Geometria Sacra รจ sempre stata studiata sin dallโ€™antichitร , in occidente ad esempio nelle scuole Iniziatiche Egizie, nella scuola Pitagorica e nellโ€™Accademia Platonica solo per citare le piรน antiche e famose.

Cosa รจ la Geometria Sacra

Senza entrare in dettagli che esulano dallo studio del simbolo, la Geometria Sacra รจ lo studio di come le forze costituenti lโ€™universo modellino la forma materiale e lโ€™energia vitale al fine di perpetuare nel mondo materiale sia la vita stessa sia lโ€™energia intelligente nella forma piรน adatta possibile.

Per fare qualche esempio chiarificatore praticamente tutte le forme provenienti dalla natura, i fiori, i cristalli, i lampi, lโ€™acqua, le onde elettromagnetiche e i sistemi solari, solo per citare alcuni, sono tutti dotati di forme e caratteristiche geometriche che ne codificano, lโ€™origine, la funzione, lโ€™archetipo dominante e la qualitร .

La Geometria Sacra รจ il linguaggio sacro dellโ€™energia che penetra nella forma in questo universo.

In essa vi รจ la regola mostrata in modo chiaro, codificato e logico, tanto quanto una scienza come la fisica e la chimica.

I famosi Solidi Platonici sono una parte di questo studio.

Vediamo alcune regole base della Geometria Sacra:

  1. La linea retta rappresenta il maschile
  2. La linea curva rappresenta il femminile
  3. Il frattale rappresenta lโ€™ottava e la crescita della forma
  4. Il rapporto aureo rappresenta il rapporto di sviluppo allโ€™interno dellโ€™essere stesso
  5. La circonferenza rappresenta lโ€™universo
  6. Il quadrato rappresenta il materiale e la terra
  7. I 5 solidi platonici rappresentano i 5 elementi
  8. La linea verticale rappresenta un passaggio dal materiale allo spirituale ( o viceversa)
  9. La linea orizzontale un percorso di vita o di conoscenza
  10. Un segno sovrastante รจ dominante
  11. Un segno a destra รจ maschile rispetto a quello a sinistra
  12. Un triangolo รจ una risultante tra 2 forze di polaritร  opposta. Se con la punta in su il processo รจ spiritualizzante, con punta in giรน materializzante.

Si potrebbe continuare, ma oltre a non avere il tempo e lo spazio per trattare nel dettaglio tutte queste caratteristiche, non ritengo sia lo scopo del seguente studio.

Coloro che fanno uso dei simboli, e in particolare i creatori dei simboli sacri, magici, operativi, sono tutti persone dotte nella Geometria Sacra.

Per questo la Geometria Sacra era una parte importante degli studi misterici antichi ed era considerata esoterica, cioรจ da insegnarsi solo agli Iniziati.

Lโ€™Universo, con le sue leggi di creazione-mantenimento-distruzione, nella sua sfera materiale-energetica, รจ soggetto alle regole della Geometria Sacra, e il simbolo, come forma geometrica, รจ un ponte di contatto con tali forze generatrici.

Ecco che il simbolo รจ un linguaggio che ci permette non solo quindi di comunicare con tali forze ma anche di accedervi nella loro sfera operativa pratica.

Vediamo un esempio pratico, forse uno dei piรน interessanti in ambito sapienziale: il triangolo alchemico:

Ecco che in questo caso abbiamo un triangolo dove alla base abbiamo lo Zolfo a destra, il Mercurio a sinistra e al vertice, come risultato dei 2, il Sale.

Esaminiamo i simboli.

Lo Zolfo

simbolo maschile e di Fuoco, ed infatti ecco che il simbolo รจ fatto di linee rette (maschili) e col fuoco ( il triangolo col vertice in alto, simbolo alchemico del fuoco) sovrastante sul simbolo terrestre, la croce.

La lettura del simbolo รจ ora svelata: un fuoco, di caratteristiche maschile si condensa, sul materiale terrestre. Lo Zolfo rappresenta lโ€™anima di polaritร  positiva (e non lo spirito come molti pensano che รจ di polaritร  femminile) che viene dal Sole, simbolo sidereo del Fuoco del maschile. Tutto torna e tutto รจ chiaro.

Il Mercurio

simbolo femminile e di acqua. Ecco infatti che in esso troviamo tutte linee curve sovrastanti, con un semicerchio superiore aperto e ricevente, verso lโ€™alto, per riceve il seme del fuoco, lo Zolfo che proviene dal cielo. Il Mercurio รจ infatti un simbolo piรน terreno e materiale del fuoco dello Zolfo e ne riceve quindi il seme posizionandosi piรน in basso. Il secondo simbolo, sempre curvo, รจ un cerchio afferente ad un ventre materno in gestazione, un utero in grado di elaborare il seme e concretizzarlo in qualcosa di nuovo. Ma il cerchio rappresenta anche lโ€™universo, cioรจ il campo materiale di azione dove le energie lavorano. Come sempre, il simbolo sottostante della terra, a significare che il tutto รจ da leggersi in chiave terrestre, e che quindi la gestazione, darร  un frutto sul piano materiale. Il Mercurio, alchemicamente rappresenta lo Spirito di polaritร  femminile.

Ed infine il Sale

che rappresenta il figlio. Lโ€™unione dello Zolfo con il Mercurio. Ecco che nel figlio la Terra entra nel corpo del simbolo, non รจ piรน sottostante ed รจ circondata dal cerchio, il simbolo del Sole. In questโ€™ottica la Terra e il Sole sono nella loro simbiosi piรน semplice ad armonica. Ma vediamo lo stesso simbolo da una prospettiva simbolica differente. Troviamo nel Sale il maschile nella sua forma piรน semplice e potente, la croce, le 2 linee rette, 1 orizzontale e 1 verticale indice che il figlio รจ perfetto e bilanciato, cioรจ sviluppato sia sulla linea spirituale che su quella intellettuale.

E, parimenti, troviamo il femminile nella sua forma piรน semplice e potente, la sfera universale, simbolo che il figlio รจ anche femminile, perfetto e bilanciato. Ecco nel suo simbolo il figlio ci dice che oltre ad essere androgino รจ anche la sintesi piรน potente e perfetta dei suoi 2 genitori, Il Sole e la Terra. Il Sale alchemicamente afferisce al corpo di polaritร  neutra.

Ecco un esempio in questa triade della genesi perfetta e archetipale, raccontata nel simbolo. In esso con 3 sole forme semplici geometriche il racconto trova la sua storia, completa e raffigurata al di lร  del tempo dello spazio e del linguaggio, facilmente trasmissibile, memorizzabile ed anche nascosta a coloro che non possono vedere.

Tramite questa comprensione di genesi simbolica si vede come il Simbolo sia un vettore perfetto della Geometria Sacra e come la Geometria Sacra sia il linguaggio decodificatore delle caratteristiche fondanti il simbolo.

Si puรฒ arrivare a dire che Simbolo e Geometria Sacra si fondono perfettamente nel segno quando lโ€™artefice รจ un iniziato in tale arte.

Questo linguaggio, non decifrabile esternamente ad una cerchia di Iniziati, รจ muto e intelligibile, e rimane inalterato nel tempo giungendo a noi integro e forte come nel primo giorno di questo Universo.

Una anell0 tra Mondi

Con questo linguaggio lโ€™uomo entra in contatto con le forze generatrici dellโ€™Universo e attraverso il diverso tipo di Geometria che attiva, trae in movimento lโ€™energia che gli serve, e la asserve alla sua volontร  e ne coglie infine i frutti. Ovviamente il solo scrivere un segno o leggerlo non รจ sufficiente per attivare queste forze.

Per funzionare, tra le altre cose, il percorso simbolico, nel momento attivo di creazione e in quello passivo di ricezione, deve essere vissuto in uno stato interiore particolare, soprattutto in quanto a ricettivitร  e purezza.

Perchรฉ รจ solo tenendo in considerazione che il Simbolo รจ una chiave di accesso, ma non รจ lโ€™intera porta, che si riesce a penetrare nella stanza voluta.

E questo significa avvicinarsi al simbolo appunto con la giusta preparazione.

Questo rapporto tra Geometria Sacra โ€“ Simbolo โ€“ Uomo puรฒ determinare infatti una triade che dร  luogo ad un insieme di potenzialitร  praticamente infinite.

Diversi uomini pur conoscendo tutto quanto detto fino ad ora, si avvicinano al Simbolo con unโ€™intelligenza prevalentemente razionaleโ€ฆ questioni culturali e di preparazione filosoficaโ€ฆ e questo interferisce inevitabilmente nel rapporto con lโ€™energia che attiva le forze contenute nello stesso.

Il rapporto col Simbolo รจ sempre un rapporto intimo, silente, meditativo, interiore.  Lโ€™approccio razionale lascia chiuso il Simbolo e inaccessibile il suo contenuto. Di questo ne abbiamo giร  parlato.

Lโ€™energia viene attivata da una particolare sfera della realtร , e la comunicazione tramite la Geometria Sacra non fa eccezione da questo punto di vista.

Ecco che il Simbolo รจ accessibile solo con la necessaria preparazione interiore e il necessario percorso preparatore che dura anni di lavoro esteriore prima e interiore seguentemente.

Ma vediamo un altro aspetto della Geometria Sacra. Dato che tale forma di linguaggio รจ comune a tutto il creato, tramite tali regole, ecco che il Simbolo ci permette di entrare in contatto con tutti i punti dellโ€™Universo. Supponiamo ad esempio che vi siano diverse sfere dimensionali. Tuttavia ogni sfera dimensionale sottostร  alle stesse regole della Geometria Sacra che modella ogni cosa. Saper utilizzare i simboli ci permette quindi di creare dei ponti tra le varie sfere e mettere in accesso le energie di una vibrazione con quelle di unโ€™altra quando normalmente per la lontananza vibrazionale, le 2 sfere dimensionali non potrebbero sovrapporsi. Il Simbolo per riflessione avvicina-richiama alcune energie simili tra le 2 dimensioni e permette quindi questo salto vibrazionale che in condizioni normale non potrebbe avvenire.

Questo utilizzo del simbolo, come ponte tra diverse sfere dimensionali, รจ possibile proprio grazie alla caratteristica della Geometria Sacra e al suo potere creatore indistinto in tutte le vibrazioni del creato.

Il viaggio nel Simbolo continua nelle sue diverse prospettiveโ€ฆ

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Il linguaggio si esprime attraverso infinite modalitร .

Fra le possibili strade, il simbolo รจ uno di quelli che ha sempre affascinato, probabilmente per la sua capacitร  di parlare contemporaneamente su diversi livelli e per la sua predisposizione allโ€™analogia, un metodo particolare per raggiungere la conoscenza.

Simbolo, etimologicamente significa mettere insieme, symballo.

Cosa mette insieme il simbolo?

Il simbolo accomuna, avvicina, traccia un percorso tra un segno geometrico esterno, il significante, e un contenuto concettuale interno, il significato; ma lo fa in modo diverso rispetto alla parola, che utilizza un metodo chiaro, razionale e ben regolato.

Nel simbolo, significato e significante giocano un rapporto amoroso dinamico e destrutturato, dove spesso non si capisce chi sia il padrone e chi il servitore.

Analizziamo innanzitutto il potere e la valenza del simbolo per lโ€™uomo.

Una delle caratteristiche principali dellโ€™uomo รจ la sua capacitร  di astrazione.

Questa capacitร  di strutturare ragionamenti per astrazione, in particolar modo complessi, determina una grande potenzialitร  creatrice nel percorso del sapere.

E il simbolo, nelle astrazioni, รจ strumento intellettivo attivo-attivante.

Focalizziamoci ad esempio, per vedere meglio la sua funzione nel processo cognitivo, sui concetti matematico-numerici.

In tale ambito il percorso, dalla matematica semplice alla complessa, รจ sicuramente molto articolato e durante il percorso si fa uso imprescindibile del simboloโ€ฆ cifre, operazioni, lettere greche e tanto altroโ€ฆ

Tramite tutta questa gamma di simboli, non solo si concettualizza in modo sempre piรน profondo il mondo matematico, ma usando i simboli come base di astrazione, si ottengono nuovi concetti, sempre piรน complessi. Il simbolo รจ il mezzo principale in questa scalata verso lโ€™alto.

E questo sia sulle proprietร  quantitative (la matematica come disciplina stessa) che qualitative (le caratteristiche dei numeri in senso ontologico, come vengono ad esempio studiati nella Tetraktys di Pitagora). Tanto piรน i concetti sono complessi, tanto piรน numerosi sono i simboli e le loro valenze.

Sarebbe stato praticamente impossibile arrivare ai risultati tecnico-scientifici di oggi senza lโ€™utilizzo dei simboli.

La struttura cognitiva del simbolo

Vediamo il primo simbolo in matematica e, tramite esso, cerchiamo di capirne il momento cognitivo.

Quando scriviamo 1, nella sua forma geometrica, ossia il segno โ€œ1โ€, esso ci veicola lโ€™idea dellโ€™unitร  che si vivifica in noi. โ€1โ€ cioรจ il segno รจ la prima esperienza percettiva che poi, solo in un secondo momento, tramite il nostro percorso associativo, ci porterร  al concetto astratto dellโ€™unitร .

Ecco che troviamo 3 momenti chiave nella simbologia:

    1) La percezione del segno simbolico tramite i sensi

    2) Il percorso di elaborazione interno

    3) Il concetto risultante finale

Ora in questi 3 momenti, il simbolo ci parla e ci mostra diverse cose, e ad ognuno mostra spesso cose diverse.

  1. La percezione del segno

Innanzitutto vi รจ la percezione del simbolo parte dai sensi (vista โ€“ udito – tatto etc..), e questo dร  le stesse informazioni ad ogni uomo. Il segno risulta e viene letto in modo uguale da chiunque. 

Il simbolo ha quindi un momento oggettivo per tutti in modo indistinto, dal punto di vista percettivo. E questo รจ fondamentale per creare una base di linguaggio comune. Il simbolo รจ uguale e paritarioโ€ฆal re e al mendicante si mostra nella stessa forma.

Questa รจ una premessa fondamentale per costituire un linguaggio universale ad ogni uomo, nel tempo e nello spazio. E pochi linguaggi hanno questo potere quanto il simbolo. Sicuramente ne รจ sprovvista la parola.

Questo ha determinato un utilizzo del simbolo per comunicare messaggi importanti, nello spazio e nel tempo sin dai tempi piรน remoti. Ecco che il primo punto del percorso cognitivo ha giร  in sรฉ una valenza fondamentale nella comprensione della forza del simbolo.

  • Il percorso interpretativo

Col secondo momento, lโ€™elaborazione interiore del simbolo, entriamo nel campo soggettivo e ogni coscienza codifica ed effettua un percorso interiore particolare, frutto del lavoro passato e delle idee principali che costituiscono la sua forma mentis.

Per ognuno il simbolo รจ fonte di risposte differenti.

Ed รจ nei simboli fondamentali, quelli base, come i numeri o le lettere, che la coppia significante-significato รจ piรน aperta, piรน rarefatta, e tale gioco crea molteplici percorsi.

Ed รจ qui presente molta dellโ€™arte creativa del simbolismo.

Questa รจ unโ€™altra forza del simbolo: esso sottende ad un ventaglio di possibilitร  cosรฌ vasto, che lโ€™interpretazione รจ opera puramente personale e quasi incomunicabile a livello razionale tra i vari sperimentatori.

Esso ci porta dallโ€™ontico (contenitore, forma esteriore, apparenza) allโ€™ontologico (contenuto, significato, conoscenza), ma in chiave soggettiva, unica.

La croce, il Tao, o lโ€™โˆž o lโ€™occhio di Horus; a seconda delle persone, latitudini e periodi storici, troviamo significati molteplici, a volte in contraddizione tra loro, eppure tutti coerenti e sostenibili.

Il simbolo รจ quindi, ad unโ€™analisi profonda, un viaggio dentro noi stessi, e in tale viaggio, lโ€™importante non รจ tanto la decodifica finale, ma il processo associativo interiore.

Poichรฉ il simbolo ci parla 2 volte: allโ€™atto pratico ci indica un messaggio nascosto in esso, e questo ha un aspetto operativo; ma nel percorso stesso, esso si fa catalizzatore, per aiutarci a sviluppare in noi associazioni che ci parlano, a loro volta, di ciรฒ che noi siamo come esseri e di dove ci stiamo dirigendo; e questo รจ lโ€™aspetto speculativo-introspettivo.

Il simbolo quindi apre colui che lo sperimenta, lo pone in azione e lo stimola su tutti i livelli, anche quelli inconsci.

Repulsioni e attrazioni verso alcuni simboli o figure geometriche, non si spiegano se non sotto lโ€™ottica del movimento che il simbolo stimola nel nostro essere.

รˆ anche per questo che lโ€™inconscio ci parla, nel sogno, tramite i simboli.

Lโ€™inconscio รจ arazionale per definizione, e per comunicarci, disdegna la parola, chiusa ontologicamente; ricorre invece al linguaggio simbolico, linguaggio piรน aperto e adatto, nelle sue forme sfuocate, a veicolare significati eterogenei e profondi.

รˆ proprio qui, nellโ€™inconscio, che questo secondo momento trova il suo terreno piรน fertile.

Perchรฉ nel sogno, se siamo pronti a guardarci interiormente, in modo neutro, possiamo cogliere il percorso che avviene nella nostra mente e come essa vesta i concetti di simboli particolari; lโ€™aspetto interessante del sogno รจ il che concetto viene rivestito di un simbolo ben particolare: in funzione esattamente di come noi ragioniamo e vediamo il vissuto.

Ecco che interpretare i sogni ha non solo la valenza di dirci cosa รจ contenuto nel nostro inconscio, ma anche di mostrarci come noi viviamo-strutturiamo sia il mondo esterno sia il nostro io interiore.

Il simbolo, come significante, รจ anche un vestito protettivo per i significati.

Nella persona, se non รจ ancora il momento giusto per il lavoro di decodifica simbolica, in particolar modo nei sogni o nelle visioni, il messaggio ricoperto dal simbolo, in quanto vestito protettivo, rimane comunque integro, vivo e attivo, e pur restando velato a livello conscio, lavora dentro, sottoterra, portandolo comunque nel nostro cammino; il messaggio inconscio-simbolico diviene parlante e ci porta allโ€™azione.

I simboli, tutti, non solo quelli del sogno, vanno vissuti quindi interiormente, nel tempo e nel corpo. In silenzio e con calma.

Digeriti.

Non devono essere scoperti, svelati, bruciati…per generare devono stare nellโ€™umido della terra, come una radice; solo cosรฌ possono generare continuamente infinite potenzialitร .

Proprio per questo i simboli non vanno mai cristallizzati…razionalizzarli รจ ucciderli.

Non si deve mai cadere in questa facile tentazione.

  1. Il concetto finale

Il terzo momento del percorso simbolico รจ infine il concetto risultante che appare alla nostra coscienza. Esso รจ la risultante tra lo stimolo soggettivo e il percorso interno, ed รจ la nostra relazione cosciente col simbolo. Esso ci dice come noi ci poniamo rispetto ad esso e il rapporto che abbiamo con tutta la sfera che sottende.

Questo risultato puรฒ essere razionale, emotivo, animico, estetico, mnemonico, puรฒ essere una miscela di tutti questi percorsi. Qualunque esso sia, il concetto รจ una voce che ci dร  una conoscenza diretta, passando da forma a concetto spesso senza utilizzo di sovrastrutture logiche.

E in questo ultimo passaggio il concetto viene protetto e adattato al fruitore in modo da renderlo utilizzabile e attuale al mondo del ricevente. Anche in questo, il simbolo ha una forza intrinseca unica che pochi altri linguaggi mostrano.

Da questo punto di vista il simbolo possiede unโ€™intelligenza interiore che nessun manipolatore potrร  mai scalfire. Il contenuto dentro il Simbolo รจ difeso, nascosto e inattaccabile. Ed รจ utilizzabile solo da colui che possiede la chiave corretta per aprirlo ed attivarlo. Per gli altri resterร  semplice rumore di fondo, a volte persino muto, ma senza comunque mai arrecare alcun danno a coloro che non saranno pronti ad utilizzarlo.

Nel simbolo il messaggio viaggerร  intatto e puro nel tempo, nello spazio e tra lโ€™umanitร  in piena sicurezza, senza deturpazioni e quando sarร  il momento esso mostrerร  il suo frutto con la giusta forza indipendentemente che sia passato un sol giorno o infinite ere.

Del simbolo vi sono molti altri affascinanti aspetti da affrontare, come quando si ascoltano i 13 Preludi per Piano di Rachmaninoffโ€ฆognuno รจ interessante in sรฉโ€ฆma solo tutti insieme danno lโ€™opera completa.

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