Spesso della musica classica si conoscono i compositori maggiori fino al romanticismo. Alcuni pensano che la musica classica, nel ‘900 in poi, non abbia piรน prodotto bella musica se non tramite i pochi classici maggiori che tutti conoscono, la cui produzione non รจ comunque andata oltre la prima guerra mondiale.
Niente di piรน falso.
Vorrei fare qualche post su questo argomento per riscoprire la musica classica contemporanea con alcuni compositori forse sconosciuti ai piรน.

Premetto che sono un amante del Pianoforte quindi su questo strumento concentrerรฒ il percorso.
Parto con un compositore ungherese che รจ piรน famoso per le sue performance al piano di Beethoven e Mozart che per i suoi lavori da compositore.
Salto il primo concerto ( fatto a 20 anni) non perchรจ non bello ma perchรจ molto romantico e simile al purtroppo troppo famoso concerto numero 1 di Petr Illic che con il suo “dannato” concerto del 1875 ha quasi forgiato la metร  dei concerti per pianoforte venuti al suo seguito per i successivi 50 anni.


Nel secondo concerto, pur ritrovando i movimenti romantici fortemente espressivi e virtuosistici classici della scuola russa, un Dohnanyi sicuramente piรน maturo e meno accademico trova degli spunti personali interessanti, come l’uso dei tamburi, gli oboi e delle atmosfere cupe e magiche in un minore lento e interiore che sono nuovi come esplorazione del lirismo del piano.
Nel terzo movimento vi ritrovo un pรฒ dell’eclettismo scanzonatore di Stravinsky, ma sempre bilanciato e mai fuori dal contesto.
Sicuramente un concerto completo e maturo.
Buon ascolto

Degli acquisti in vari formati per ascoltare la sua musica:

Dohnanyi: Piano Quintets Nos.1 & 2, String Quartet

Piano Concertos Nos.1 & 2

Variations On A Nursery Song For Piano And Orchestra, Op. 25 / Suite In F-Sharp Minor, Op. 19 – Turnabout

Ascolto del Concenrto su YT: